La Memoria Dell'acqua

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LA SCIENZA DELL’INVISIBILE

Libro scritto a quattro mani dal dr. Citro e dal dr. Emoto

 

l dott. Citro, medico chirurgo e ricercatore con seconda laurea in lettere classiche, coniuga, come gli antichi greci, la scienza alla filosofia, guardando la prima con gli occhi del poeta e del filosofo, riuscendo così ad andare veramente “oltre il visibile”.
Avvalendosi anche degli studi sulla memoria dell’acqua dello scienziato francese Benveniste pubblicati nel 1988 sull’autorevole rivista scientifica Nature, il dott. Citro è lo scopritore del TFF (trasferimento frequenziale del farmaco), per mezzo del quale è possibile trasferire l’informazione da un preparato, farmaco o altra sostanza, attraverso un circuito elettronico con amplificatori a banda larga, all’acqua, che riceve e conserva l’informazione. L’acqua acquisisce così le proprietà del medicinale pur rimanendo chimicamente acqua, e le cellule rispondono a quell’acqua come se fosse il medicinale. La sperimentazione del TFF su cavie e pazienti ha mostrato l’efficacia della somministrazione di acqua informata, paragonabile a quella della somministrazione del farmaco.

Nella seconda parte Masaru Emoto conferisce un taglio diverso ma complementare al tema. Egli inizia con considerazioni molto concrete circa l’importanza di un serio studio sull’acqua per poi parlare ampiamente dello studio dei cristalli di ghiaccio, di cui esiste uno sconfinato campionario fotografico (in parte riportato nel testo) che lo stesso Emoto rende disponibile in qualunque momento alla ricerca scientifica. Di nuovo un pregio non da poco.

Citro ed Emoto hanno lavorato anche congiuntamente ed è proprio il primo a chiudere il cerchio citando Luc Montaigner, Nobel per la Medicina per aver scoperto e isolato il virus dell’AIDS, che nel 2009 conferma che – non solo l’acqua ha una “memoria” – ma emette anche segnali a bassissima frequenza di natura elettromagnetica, registrabili e riproducibili.

Koto-dama ne consiglia fortemente la lettura.